“Concluderemo in bellezza l'edizione 2026 con questo viaggio musicale dedicato alla tradizione della chanson française, dove l’amore è rappresentato come un nostalgico “altrove”, spesso irrealizzato o idealizzato. Gli artisti sul palco ci condurranno nel mondo fantastico e misterioso di Parigi... perché Parigi è amore, mistero, bellezza"- afferma Fernanda Tassoni, presidente dell' Alliance Française de Catanzaro. Sarà Eva Lopez, con il suo stile inconfondibile e la sua voce charmante, a donare al pubblico le intense interpretazioni dei grandi classici d'oltralpe, accompagnata dai maestri Pino Iodice (direzione musicale e chitarra), Luca Proietti (pianoforte), Daniele Natrella (batteria) e Christian Antinozzi (contrabbasso) e affiancata dagli attori Mariarita Albanese e Salvatore Venuto e dalle coreografie degli studenti del Polo Liceale Campanella-Fiorentino di Lamezia Terme, guidati dal docente Roberto Tripodi.
"Questa edizione è stata un successo"- dichiara la presidente Tassoni, tirando le somme -"con gli incontri del France Culture Fest abbiamo voluto favorire il dialogo sulla cultura letteraria e filosofica francese con il pubblico catanzarese, la cui ampia partecipazione registrata non può che allietarci. Da novembre a maggio abbiamo esaminato il pensiero dei più svariati autori collegati da un unico fil rouge: l'ailleurs (l'altrove)".
Gli appuntamenti hanno infatti spaziato dalla fuga nella natura e nell'interiorità di Rousseau, esplicata dal prof. Alberto Scerbo, alla resistenza estetica allo Spleen in Baudelaire nella lectio magistralis del prof. Luigi La Rosa, passando per la fatalità del destino e il potere dei simboli in Notre Dame de Paris di Hugo, illustrati dalla prof.ssa Paola Chiarella e il rifiuto dell'evasione a favore di un'eroica consapevolezza dell'assurdo in Camus, esaminata dalla dott.ssa Claudia Atzeni. Durante il festival è infine stata messa a confronto proprio dalla prof.ssa Fernanda Tassoni l'insoddisfazione borghese e la tensione spirituale di Emma Bovary e Thérèse Desqueyroux, per poi concludersi con la conferenza dedicata al viaggio letterario e alla conversione interiore di Sant’Agostino, alla presenza di Mons.Claudio Maniago, il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa e gli scrittori Marie Christine Vandoorne e Kebir Ammi.
"L'intenzione è quella di replicare il prossimo anno"- continua la presidente - "abbiamo ricevuto diverse richieste che ci auguriamo di poter realizzare nella prossima stagione, a dimostrazione del forte legame del territorio con la Francia. L'obiettivo è la collaborazione con le tante realtà artistiche catanzaresi, che come si può vedere già portiamo avanti, per dare una visione a 360 gradi della lingua francese e delle sue influenze in ogni ambito della nostra cultura".
L'ingresso allo spettacolo di giovedì "Les Grands de la Musique Française: un ailleurs appelé amour" è libero. È consigliabile prenotare il proprio posto scrivendo su whatsapp al numero 333 4029139.
Il France Culture Fest è stato organizzato dall’Alliance Française di Catanzaro, in collaborazione on il DIGES dell’Università Magna Graecia (UMG) e il Consolato Onorario di Francia a Catanzaro.
(Ph. Antonio Raffaele)
Anna Maria Palaia per Area Teatro - Catanzaro Centro