Venerdì 20 marzo al Teatro Comunale Catanzaro di Catanzaro è andato in scena “I cinque Elementi” l’opera musicale del violinista e compositore Alessandro Quarta. Lo spettacolo si inserisce nella stagione AMA Calabria 2025/2026.
Terra, Acqua, Aria, Fuoco ed Etere (considerato dalla filosofia dell’antica Grecia il quinto elemento, di cui sono costituiti le sfere e i corpi celesti), rappresentano un ciclo in cinque parti, preceduto da un prologo, Creazione, “senza la quale ci sarebbe solo il nulla”. Una musica autobiografica ricca di stili, contrasti e di immagini alla vivaldiana maniera nata da una ricerca introspettiva dello stesso compositore, e che infatti si confà perfettamente alla sua figura senza etichette, ribelle, libera da condizionamenti e imposizioni. Quarta si esibisce infatti sul palco con giacca di paillettes e catene al collo, molto lontano dall’immagine del musicista classico.
Accompagnato dal pianista Giuseppe Magagnino e dai giovani musicisti dell’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo” diretta da Cristian Lombardi, e con un sfondo di luci che cambiano seguendo la musica, Quarta regala al grande pubblico un insieme di visioni, le sue: Terra è un valzer di archi simile a vecchia e stanca signora; Acqua è un ciclo che scorre su note di melodie mediorientali: goccia, torrente, fiume, mare tempesta e di nuovo da capo; Aria, il movimento musicalmente più complesso che ricorda il già citato Vivaldi, parla di respiri, venti e uragani; In Fuoco arde tutta la passione di Quarta: l’eros che alimenta la vita, un tango cubano che culmina in un valzer e travolge chi ascolta ma anche chi esegue; Etere, è la pace e la tranquillità, che esprime comunque tramite il moto.
Cinquanta minuti di musica immersiva, che commuove, che esalta, che connette. Le linee melodiche del violino, pur in tutto il loro virtuosistico splendore, non sovrastano mai quelle dell’orchestra, anzi a volta vi si uniformano, rendendo unico l’insieme sonoro.
L’opera è stata presentata per la prima volta nel 2023 allo Stradivari Festival di Cremona, dove ha ricevuto ampi consensi di critica e di pubblico. Pur avendo recentemente reso noti alcuni importanti problemi di salute che lo costringono a non essere al pieno delle sue forze, Alessandro Quarta continua a incantare il pubblico con il suo violino, portando avanti in tutta Italia il tour della sua opera e dimostrando un talento e una dedizione alla musica che resta, come sempre, straordinaria.
Al termine dello spettacolo una piaggia di applausi è arrivata ai musicisti, culminata poi in una standing ovation. Quarta e l’orchestra decidono di regalare un bis, di nuovo Etere, e vengono ancora gratificati da applausi. Giunge poi un invito a chiudere gli occhi e a lasciarsi trasportare dalle melodie, pensando ai propri cari. Quarta decide di regalare infine un medley virtuosistico che spazia dal ventiquattresimo capriccio di Paganini a “Smooth Criminal” di Michael Jackson, ribadendo con fermezza la sua visione di una musica trascendente generi e sonorità, che unita ad un indiscusso talento e al pathos, diventa un’emozionante tutt’uno.
Anna Maria Palaia per Area Teatro - Catanzaro Centro
I CINQUE ELEMENTI

